about this place...

"...dove non vi è più alcuna triste attesa, gelosia o egoismo, nessuna paura da reprimere, né ansie da sedare: solo un luogo in cui la realtà non può entrare, per poter conservare ancora intatti i sogni e dove memorie lontane nel tempo si ricongiungono nell'inconscio come amanti affini, tra le spire infinite del loro dolce oblio".

domenica 9 agosto 2009

Left Out


Huddled in the corner
Disillusioned
My lifeless stare is fixed
On your silhouettes
You’re disregarding me
Passing me by
Like I’m not even here
Maybe I’m not
Maybe I’m somewhere else

I used to be one of you
With the same spark in my eyes
And now I don’t belong to this place
It’s a matter of merciless time
I wholly vanish

The candle guttered out
The beauty elapsed
Could’ve been so wonderful

***

One day we could’ve met
And believed
We might live that way
Far away from the din
Envious looks
And chase for the prize
We would have remained ourselves
Without killing our feelings
Slowly
Day by day

One day we could’ve won
Without taking away
Someone else’s pride
We would have become strong
Walking through our life side by side

We could’ve missed another day
Not knowing how to talk
Where to go
We could’ve missed another night
Only... For what?

The dream went away
And you came
With your dark hair loose
Ruthless cold reality
Oh, how I hate your truth
Don’t turn your back this time
Just look at my eyes
I won’t break down
I’m going to fight


venerdì 7 agosto 2009

Sitting In A Confortable Eye Corner

è l'istante in cui è lontano da me tutto
così come dentro di me sento di sedere
accanto a ogni cosa andata

ogni desiderio è vissuto in piccoli fotogrammi
che esili macchine fotografiche vomitano
con il fare di una bellezza anoressica

è l'eterno ritorno di quella
sezione di tempo immutabile
ma limpida, senza più le sbavature
di quell'imprecisa messa a fuoco
dell'esistere solo dentro di me

è lontano nel tempo
ma se vi penso la materializzo
qui davanti ai miei occhi

allora è vero,
infanzia e adolescenza
ti segnano senza speranza
lasciano un marchio indelebile
della loro dimensione irreale
e i sogni da adulto sono capillari
di queste grandi vene pulsanti
elaborazioni
volute della mente stessa
per liberarsene
o per dargli un senso di armonia...

questa è una notte
che ha più voglia di essere morta
di chi l'ha messa sempre a tappeto
il nero è sempre stato grigio
al cospetto del suo inferno
...e allora da gentiluomo mi tiro indietro
e la faccio passare...
seduto lì dove non ho più ragione
per alzarmi e annoto qualcosa...

i tubetti di dentifricio e i loro simili
sono pieni di tanta voglia di spremere.


domenica 26 luglio 2009

In My Restless Dreams...

"In my restless dreams, I see that town, Silent Hill. You promised you'd take me there again one day, but you never did. Well, I'm alone there now, in our "Special Place" ...Waiting for you..."

***

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